Salendo in groppa ad un pensiero lo lancio al galoppo verso il lontano desiderio: per meta un sogno, forse perduto, per bagaglio un volto ed un sorriso. E’ notte, in quest’anima di dune che s’estende immensa come il deserto, ma io accendo fiaccole di stelle a schiarir d’azzurro il cielo; chiamo a rivivere insetti e ramoscelli, fronde di palma all’oasi, profumo dell’incenso, una lacrima di sabbia che si fa diamante… E il tepore di un lieve venticello mi sospira e canta di un amore palpitante, due occhi luminosi ed un cuore grande… grande…
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