Tu eri la mia porta,
leggera e luminosa,
aperta sopra il cielo,
di nuvole adornata,
dal sole anche baciata,
il sole e poi la brezza,
tepore e gran profumo.
Ma ora sei un portone,
pesante e cigolante ,
e cadi al freddo buio,
oscuro e timoroso,
sgusciante ed agghiacciante,
pesante e irriverente,
nessun vero colore,
assente ogni profumo,
a zero i sentimenti.
Ti amo ,
e tu mi offendi,
ti amo,
e tu mi umilii,
ti amo,
mi minacci, mi ricatti, mi bastoni.
Ad ogni tua parola,
si piegano le spalle,
si spegne il mio sorriso,
io soffro in gran silenzio,
e penso sempre a ieri.
L'Amore è già svanito,
il vento se l'e' preso, uno soffio lo ha rapito.
Esiste un'uscita , serena e tranquilla.
Esiste la via, beata e decisa.
La sola, perfetta, la vera salvezza.
Ci pensi, ci guardi , ci vai e poi ci credi.
È alto il dirupo , profondo ed immenso.
Ti basta affacciarti, e senza pensieri, ti tuffi, ti allenti,
poi chiudi i tuoi occhi e pensi al profondo.
E tutto finisce , e cessano i guai, e basta problemi , silenzio profondo,
La pace, il silenzio , non devi pensare ma solo sognare.
La via d'uscita testo di nuovog