Raccolsi il sacco come contenesse il mio destino
L’aria era fresca, annunciando il caldo di maggio
Il rombo del motore ruppe il silenzio del mattino
Le ali di tela sembravano attendere ansiose il viaggio
Sarebbe stato vincere o morire, riuscire o perire
Nessuna radio, nessun aiuto, nessuna possibilità di resa
Il possibile fu previsto, l’incerto impossibile da dire
Arrampicarsi in cielo a NY, poi atterrare a Parigi in discesa
L’alba si trasmutò d’improvviso in luce di primavera
Negli occhi il vento, il rombo del motore nell’orecchio
Folla accalcata a controllar se l’avventura fosse vera
E poi seduto stretto e solo a governare l’apparecchio
Il volo, volare, rullare e poi staccarsi da terra controvento
Assurdità del volo, fare l’opposto della logica normale
Timone a destra, virare a sinistra, reagire prima del momento
Tenere il fiato e poi lasciarsi andare creder l’assurdo per banale.
Il volo, volare è come amare, fidarsi dell’aria e del vuoto
Arrampicarsi come fosse semplice sulle nuvole e le correnti
Lasciare il tuo cuore nelle mani di un altro sconosciuto
Voler con lei costruire, sul niente, futuri continenti
Oltre la terra in basso ecco il mare oceano e le sue onde
Oltre la volontà che il volo riesca, devi far conto con il vento
E che il carburante basti, non vinca il sonno che le palpebre fonde
Oltre la volontà devi seguir la rotta e delle stelle il movimento.
Volare è qualcosa che per gli uomini è sogno come l’amore,
Qualcosa che ti fa meravigliare e spaventare insieme
Qualcosa che ti spezza il fiato e fa tremar le vene e il cuore
L’amore, come il volo, del consueto spezza le catene
Ora tutto è nero, buio. So che sotto di me c’è solo il mare
L’unica luce l’accende una lontana e solitaria luna
Chissà quanti alzano gli occhi, ora delle stelle la luce a rimirare
Chissà quanti, d’amore incatenati, a lei chiederanno luce e fortuna.
Ma il volo è matematica e coraggio, e molto di incoscienza
Il volo è geometria e conoscere nuvole e correnti
Amore è lo stesso, coraggio e osare, non serve la speranza
Bisogna osare, esser sé stessi non è mai abbastanza
Il volo, più pesanti dell’aria è contro la logica umana
Pochi bulloni, metri di tela e acciaio e il peso del motore
Come può la mente riuscire a immaginare cosa più strana
Di sollevarsi in alto senza cadere, senza che si fermi il cuore
L’amore è come andare in volo e,a volte, sembra di volare
Mentre lei ti bacia la stringi forte e senti il suo sapore
Senti le sue gambe cedere e il cuore sembra voler scoppiare
Pensi che sarà per sempre e che finalmente è il vero amore
Ma Parigi si avvicina e, sebbene sia esaltante, siamo alla fine
E solo arrivo, solo come son partito, sotto i miei piedi il cielo
Suona il motore e vibra ogni centina che l’aereo è il mio confine
La folla impazza lì in basso vuole vittoria o della morte il velo?
E nell’amore, oh! nell’amore, siamo soli in ugual modo
Che l’altro che scegliamo è colui che ci fa stare meglio
Crediamo di essere coppia, di essere legati a nodo
E si sa che è un lavoro il vero amore, che non sia sbaglio
Quindi osare è tutto quel che abbiamo ed è vero e conta
Ogni altra cosa può esser a tempo e dobbiamo saperlo dall’inizio
Perché la delusione della fine che il cuore affronta
E’ veramente troppo da dire per sopportar lo strazio.
Ma volare, osare, amare sono dell'uomo il sogno
Amare, sfidare la matematica non credere alla logica
L'uomo è uomo nel cercar le sfide, oltrepassare il segno
Non credere alla bussola e ignorare le leggi della fisica
Così infine è l’arrivo, il trionfo, il successo, la gloria
Ecco Parigi tutta illuminata.
La tua donna che ti aiuta a riscrive la tua storia
Amarti ed essere amata
Lindbergh o dell’assurdità del volo e dell’amore testo di AdolfoTedesco