Testo: LA NONA PORTA (Testo in Musica) di monica 11
Piangi fanciulla di NORN la dea del selenzio il settimo mese ti aspetta. Pettina i tuoi lunghi capelli e dispera questo frammento di vita. Sei tu la prescelta e non puoi rinunciare lingua tagliata dolore e sgomento gonfia di parole che non puoi più pronunciare. Bianca la veste,ghirlande di fiori il giorno di festa sta per arrivare. I prati verranno annaffiati con gocce del tuo sangue la terra verrà arata con l'impasto del tuo corpo. Piangi fanciulla di NORN Scalza sali le scale verso la nona porta il re sacerdote ti sta aspettando non voltarti,non tremare le tue lacrime su fredda pietra. Questo sole come un lampo,tinge tutto di rosso, confonde il tuo sangue versato. Adesso ballate,ridete e sperate la fanciulla di NORN ha lasciato il suo corpo. Piccolo corpo inerme e occhi sbarrati. Preti, con lumi tra le mani intonano il canto più atroce che esista. Piangi fanciulla di NORN fino a che i prati non saranno bruciati.
LA NONA PORTA (Testo in Musica) testo di monica 11
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