Fatemi arrabbiare Come un temporale Che rigetta un lampo A ridosso delle vigne, Fatemi piangere Cascate di ricordi Freddi, ombrosi, sciolti Nello spazio intrinseco Del mio cerebro, Fatemi urlare al vento Dizioni mai espresse, prima Nel cuore del mondo, Fatemi esprimere sorrisi Sconnessi, confusi A sensazioni di pancia; Le frecciate di lancia Che scagliate verso me Sono nuove poesie Che lasciano traccia.
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