Contenuti per adulti
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-Si avvicina allo specchio, gli occhi spalancati e folli.
"Ah, chi sei tu?
Un riflesso, un'ombra, un fantasma?
O sei me stessa, la vera me, quella che si nasconde dietro la maschera della perfezione?".
-Si avvicina di più, il viso a pochi centimetri dallo specchio.
"I tuoi occhi, i miei occhi,sono pozzi senza fondo, abissi di follia.
E la tua bocca, la mia bocca è un ghigno di scherno, un sorriso di disprezzo per il mondo intero".
-Si allunga una mano, come per toccare il riflesso.
"Tocca, tocca, toccami.
Il vetro è freddo, ma la tua pelle,la mia pelle è calda, è viva.
Eppure è morta, ed è morta da tempo, uccisa dalla mia stessa mente, dalla mia stessa anima".
-Si slaccia il vestito, si scopre le spalle.
"Vedi? Vedi il mio cuore? È nero è marcio.
È... (ride)
"È perfetto.
È il cuore di una regina, di una dea, di una strega".
-Morire,per poi,vivere.
Ricorda la morte, ricorda la vita.
-La casa scricchiola, i muri sembrano tremare.
"Sento, sento che la casa mi osserva.
Occhi che mi osservano, perche le pareti hanno occhi".
-Si avvicina ancora di più allo specchio, la bocca a pochi millimetri dal vetro.
"E tu, tu sei me, siamo una, siamo la stessa cosa.
E insieme, insieme, siamo invincibili.
Notte eterna, vita eterna".
-La porta della stanza si apre da sola, un vento freddo entra.
"Ah,la casa vuole giocare.
Il gioco è sensuale e folle della vita".
-Si allenta la presa, si allunga all'indietro, ansimando.
"Ah...
Ah,si.
Che bello essere folli".