Allo specchio

scritto da Annabelle
Scritto Ieri • Pubblicato 5 ore fa • Revisionato 5 ore fa
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Autore del testo Annabelle

Testo: Allo specchio
di Annabelle

-Si avvicina allo specchio, gli occhi spalancati e folli.

"Ah, chi sei tu?
Un riflesso, un'ombra, un fantasma?
O sei me stessa, la vera me, quella che si nasconde dietro la maschera della perfezione?".

-Si avvicina di più, il viso a pochi centimetri dallo specchio.

"I tuoi occhi, i miei occhi,sono pozzi senza fondo, abissi di follia.
E la tua bocca, la mia bocca è un ghigno di scherno, un sorriso di disprezzo per il mondo intero".

-Si allunga una mano, come per toccare il riflesso.

"Tocca, tocca, toccami.
Il vetro è freddo, ma la tua pelle,la mia pelle è calda, è viva.
Eppure è morta, ed è morta da tempo, uccisa dalla mia stessa mente, dalla mia stessa anima".

-Si slaccia il vestito, si scopre le spalle.

"Vedi? Vedi il mio cuore? È nero è marcio.

È... (ride)

"È perfetto.
È il cuore di una regina, di una dea, di una strega".

-Morire,per poi,vivere.
Ricorda la morte, ricorda la vita.

-La casa scricchiola, i muri sembrano tremare.

"Sento, sento che la casa mi osserva.
Occhi che mi osservano, perche le pareti hanno occhi".

-Si avvicina ancora di più allo specchio, la bocca a pochi millimetri dal vetro.

"E tu, tu sei me, siamo una, siamo la stessa cosa.
E insieme, insieme, siamo invincibili.
Notte eterna, vita eterna".

-La porta della stanza si apre da sola, un vento freddo entra.

"Ah,la casa vuole giocare.
Il gioco è sensuale e folle della vita".

-Si allenta la presa, si allunga all'indietro, ansimando.

"Ah...
Ah,si.
Che bello essere folli".

Allo specchio testo di Annabelle
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