Una sola domanda

scritto da ANDREA OCCHI
Scritto 8 anni fa • Pubblicato 8 anni fa • Revisionato 8 anni fa
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Autore del testo ANDREA OCCHI

Testo: Una sola domanda
di ANDREA OCCHI

Baci dal sapor di salsedine hanno corroso le nostre difese, rendendo invisibile ogni timore. Delicatamente ci siamo sfiorati le cicatrici. Due piume curiose sbattute dalla brezza dei sensi. Ora, nell'attesa dell'alba, ai piedi delle onde, i tuoi riccioli impreziositi da diadema di sabbia, riposano sulla mia spalla, tatuata al veleno, che teneramente protegge il tuo odore addormentato. Ammiro il tuo seno ondeggiare al ritmo di sognanti respiri, mentre sulla battigia, alcuni granchi, dal grigio carapace, sfuggono con le chele in armi, ad un distratto gabbiano, trovando riparo sotto i nostri elmi. Dal viola orizzonte, una tremolante luce arancione, densa come tempera accesa, s'erge rendendo caldi i tuoi colori. Alcuni battiti di ciglia e dischiudi le palpebre. I tuoi occhi nei miei, stupiti. Due sorrisi nel sole nascente. Un'unica e sola domanda: "Come ti chiami"?
Una sola domanda testo di ANDREA OCCHI
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