-Scacco alla Regina!
Alfiere in H-5 protetto da cavallo in F-6 minaccia Regina in D-1. Impossibile eliminare la minaccia, impossibile spostare la Regina, l'unica posibilità era quella di muovere il cavallo da G-1 a F-3 a coprire la Donna, ma così facendo avrebbe scoperto il Re aprendo la strada a un possibile attacco della torre che sostava, sorniona, in h8.
La scelta ora era quella se salvare la Regina scoprendo il Re o perdere la Donna mantenendo il Re coperto e facendo partire un attacco di torre sull'altro fronte che, se tutto fosse andato bene, lo avrebbe portato in due mosse a minacciare il Re Nero arroccato in C-8. Scelse questa seconda possibilità e osservò con rammarico Ferruccio spostare l'alfiere nero sulla diagonale impossessandosi della sua Regina mentre scuoteva la testa sbuffando.
-Non ci siamo, signor Rodolfo -
Disse con disappunto. Si conoscevano da anni, ormai, ma la grande differenza d'età, sulla settantina Ferruccio e vent'anni Rodolfo, lo spingeva a tenere scherzosamente le distanze chiamandolo "signore" e dandogli del lei
-Mi vuole spiegare, di grazia, il motivo di questa scelta scellerata?- continuò Ferruccio accendendosi una MS e aspirandone un'ampia boccata di fumo che sputò poi volutamente sulla sua faccia. Rodolfo restò attonito.
-Strategia...credo- balbettò innervosito
Ferruccio si coprì gli occhi con le mani imprecando sotto voce
-Bella strategia del cazzo signor Rodolfo, lei un coglione! Posibile che non abbia imparato nulla?
Rodolfo restò in silenzio aspettandosi che, da li a poco, gli arrivasse in testa qualcosa: un pesante libro, un quaderno o qualunque altra cosa capitasse a tiro del suo vecchio amico. In genere, in quelle situazioni, Ferruccio non disdegnava di tirargli qualche legnata. Nulla di serio, per carità, abbastanza forte da fargli un po' male ma non abbastanza da fargliene troppo, giusto per rimarcare il fatto che senza legnate era impossibile far entrare qualcosa in quella sua zucca dura come il marmo. Ma quel giorno Ferruccio era troppo sconsolato anche per picchiarlo.
-Gli scacchi sono una rappresentazione allegorica dell'universo e del cammino che in esso intraprendiamo. Il Re è un pezzo molto importante perchè rappresenta noi, il nostro essere, Il Dio, ma la Regina è altrettanto, se non più, importante perchè rappresenta la Fanciulla, il femminile, la Dea senza l'aiuto della quale il Re sarebbe spacciato ancor prima di cominciare il gioco. Perdere la Regina significa perdere il favore della Fanciulla e se accade un bravo Cavaliere dovrebbe impiegare tutte le sue forze per riconquistare i favori della Dama-
Rodolfo cercò di ribattere qualcosa ma riuscì solamente a boffonchiare poche sconclusionate parole.
-Come va con la fidanzata, signor Rodolfo?
Rodolfo abbassò gli occhi assumendo un'aria da cane bastonato
-Male- Rispose in tono triste - Mi ha lasciato perchè... -
Questa volta venne interrotto improvvisamente da un libro in testa
-Non me ne frega niente del perchè l'ha lasciata, avrà avuto le sue buone ragioni! quello che m'interessa è che lei è qui a giocare a scacchi col vecchio Ferruccio invece di essere in mezzo alla battaglia per riconquistare il favore della Dama. Lei è veramente un coglione Rodolfo, lo sa? Non c'è da stupirsi che quella povera fanciulla l'abbia mollata. Lei la Ama signor Rodolfo?-
-Si, più di tutto-
- E allora lo dimostri!-
-Ma...ma... - fu tutto quello che riuscì a dire
Il pesante libro volò nell'aria mancando di poco il suo volto e andando a cadere con un tonfo sordo sulle piastrelle del pavimento.
-Ancora qui? Si tolga dai coglioni! Vada nel mondo a giocare la sua partita! Scenda in battaglia e riconquisti il favore della Fanciulla, riconquisti il suo Amore. Non c'è niente di più importante di questo!
Rodolfo si alzò, incerto sulle gambe, e fece per uscire.
-Aspetti- lo richiamò Ferruccio gettando qualche banconota sul tavolo -Prima vada al bar qua difronte e prenda due Negroni, che senza l'intervento di Bacco temo non si riesca a sciogliere quella testa dura che si ritrova-
-Bene- Disse prorompendo in un affettuoso sorriso una volta che ebbero finito di sorseggiare i loro cocktail -Ora sparisca, vada a riconquistare il suo favore-
Rodolfo uscì, la testa che gli girava leggermente e una strana euforia nel cuore. Non sapeva se ce l'avrebbe fatta ma sapeva che avrebbe fatto di tutto per riconquistare il favore della Fanciulla, anche l'impossibile. Era questa l'unica cosa importante.
Scacco alla Regina testo di Rodolfo