Quel grosso pesce Dal naso di spada Attraverso' di nuovo La mia strada Ed essendo una bestia educata Si fermo' a salutare In verita' voleva parlare Visto che giu' nel fondo non trovava Che alghe e sassi rotondi Tutta gente di poche parole Mi disse "hai mai pensato una cosa? Che la nostra prospettiva E' ben diversa tu guardi dall'alto Ed io dal basso E ci incontriamo solo Su quella,linea sottile che divide cielo e mare Quella e' terra di nessuno Tu mi vedi dall'alto di una barca Io ti osservo dal basso dietro l'onda" "e quindi?" dissi io Preso un po' alla sprovvista "allora comincia a pensare come un pesce Se vuoi capire il mondo nella sua interezza Non c'è salvezza Per nessuno Se i nostri occhi non diventano uno E uno solo come quello di Polifemo Che tutti dicevano mostro Ciclope ed era l'unico che riusciva a vedere Le cose per come sono Una parte sta giu' Una parte vive in altura Ma senza quelli come me Non ci sarebbero quelli come te Ed anche il suo contrario Cioè senza me e te non ci sarebbe Più niente!
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