Il circo

scritto da castagno1
Scritto 6 anni fa • Pubblicato 6 anni fa • Revisionato 6 anni fa
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Autore del testo castagno1

Testo: Il circo
di castagno1

Camminavo,
immobile sull’orlo del precipizio,
un piede avanti all’altro,
come sopra una corda.
Veniva, il mio numero,
prima di quello delle bestie feroci
e subito dopo i clown.
Bisognava andare in scena
e nella confusione
serviva qualcuno che indicasse la via,
anche se seguire qualcuno
poteva sembrare folle,
almeno, per me era così.
Camminavo,
ma ero fermo, mi sporgevo a carezzar
un bocciolo che al solo mio statico gesto
s’era già fatto frutto, era già marcio
era già concime per una nuova gemma
che stava per veder la luce.
Inutile sperare di tenere il passo
quando si è immobili
e mentre l’ineluttabilità dei cicli
m’indispettiva
la loro aggraziata strafottenza
m’incuriosiva
mi faceva porre domande
cui non avevo potuto pensare prima
perché la pista del circo
non offriva prospettive
e la giostra era priva di freni.
Qual era il senso
di tutto questo correre intorno?
Che non si avanzi,
roteando attorno ad un asse,
è cosa certa,
ma se l’asse fa perno sul vuoto,
non si rischia di seguirlo
e sprofondare nel baratro?
Nulla sapendo
delle leggi che governano il mondo
rallentai, fino a fermarmi
e così facendo
intravidi un lembo del tendone sollevato.
Abbandonai la pista e per la prima volta
ebbi l’impressione
- stando perfettamente immobile -
di avanzare per davvero
Il circo testo di castagno1
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