Quarantena: Giorno 13

scritto da Gio22
Scritto 6 anni fa • Pubblicato 6 anni fa • Revisionato 6 anni fa
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Autore del testo Gio22

Testo: Quarantena: Giorno 13
di Gio22

L'atmosfera surreale fatta di vuoti e silenzi sta ormai diventando parte della nostra quotidianità.
Aprire le finestre al mattino e sentire il solo cinguettio degli uccelli è quasi rassicurante sebbene il gelo di fine marzo sembra aver dato una certa sosta all'avanzare della primavera.
Quel silenzio che tanto temevo nei primi giorni di quarantena si è preso di diritto il suo posto nelle mie giornate e io, anziché combatterlo assillandomi con mille mila attività, ho imparato a conviverci.

Il silenzio è come vuoi intenderlo.
Cattivo se ti dedichi a pensieri brutti e di solitudine, bellissimo se lo sfrutti per pensare a quanto sia gioioso il suo rumore, o meglio il tuo, il tuo respiro, il vento fuori e lo scorrere inesorabile delle giornate.

Nel giorno 13 della quarantena non si sa ancora quando finirà, ma rassegnati si guarda al domani sperando innanzitutto di arrivarci. Il tutto mentre tra un pasto e l'altro si impara chi a fare il pane, chi a fare yoga, chi a fare esercizio...Insomma nulla di tutto ciò sarà vano e il sacrificio, l'aver rinunciato a tanto, ci avrà donato anche nuovi spunti e nuovi traguardi. Proprio come la mia nuova relazione con il silenzio.
Quarantena: Giorno 13 testo di Gio22
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