Scende l'inverno dalle spalle
come un cappotto scivolato a terra
Gli occhi raccontano la lunga notte e la pelle cerca tiepide carezze di primavera
I piedi scalzi percorrono dure zolle attraversando distanze fra terra e cuore
Affido alla medicina del tarassaco il risveglio del mio piccolo sole e al cinguettio del mattino il groviglio dei pensieri
Sdraiata sulla nuda terra indosso un golfino di margherite e salpo su vascelli di nuvole bianche
Viaggio nella danza tra prato e vento e respiro germogli di nuove vite .