Banale sfogo di un banale corpo

scritto da Eco.notturno
Scritto 6 anni fa • Pubblicato 6 anni fa • Revisionato 6 anni fa
0 0 0

Autore del testo

Immagine di Eco.notturno
Autore del testo Eco.notturno

Testo: Banale sfogo di un banale corpo
di Eco.notturno

Potrei mai stare peggio di così? Sola tra chi mi respinge perché non mi reputo pronta ad affrontare me stessa, a spogliarmi completamente di fronte a un uomo.
Come chi tradisce e senza pudore piangendo ritorna da chi l’ha sempre accudito, così io torno a muovere queste dita, a scrivere queste parole, con gli occhi colmi di lacrime amare, consapevole che fra 6 anni o meno le considererò banali, mediocri, oscene.
Torno a scrivere senza ritegno, né vergogna su questo foglio che guarda dall’alto in basso la mia fronte corrugata, mentre quel ragazzo non capisce cosa io possa nascondere di così tanto intimo in queste poche pagine da tenerlo nascosto a colui che prometto e ho sempre promesso di amare in eterno.

Eppure sto meglio grazia al rumore dei tasti che cresce, forse tornerò a correggere queste infime parole, le selezionerò e con cura dipingerò il loro quadro. Oppure lascerò morire queste righe desolate senza senso e senza meta qui, su uno stupido schermo che fissa, che punta il dito e mi intima di studiare piuttosto che urlare contro un foglio e inveire contro un ammasso di ferraglia.
Banale sfogo di un banale corpo testo di Eco.notturno
6

Suggeriti da Eco.notturno


Alcuni articoli dal suo scaffale
Vai allo scaffale di Eco.notturno