O giorni, antichi e frigi e di pastori (madrigale)

scritto da Kemelio
Scritto 4 anni fa • Pubblicato 4 anni fa • Revisionato 4 anni fa
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Autore del testo Kemelio

Testo: O giorni, antichi e frigi e di pastori (madrigale)
di Kemelio

O giorni, antichi e frigi e di pastori,
ch’obliar non posso né pur disamare
né più smantare di bare e dolori,

cosa mi tenga, non so, a restare
tra voi ch’andate d’andati colori,
e così sto: d'un morire e sperare.

Un dì ch’i’ ‘nfin mi chiuda l’occhi scarchi
trovar sol chiedo più leggeri varchi.
O giorni, antichi e frigi e di pastori (madrigale) testo di Kemelio
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