Magari Magari

scritto da Francesco Giardina
Scritto 16 ore fa • Pubblicato 7 ore fa • Revisionato 7 ore fa
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Autore del testo Francesco Giardina

Testo: Magari Magari
di Francesco Giardina

È stata per lungo tempo la capitana di lungo corso ed anche in  Messico, di cui sembra abbia avuto i natali e le pasque manon ferragosto.
Poi è stata  sede dell' acca, muta, ed anche dell'accademia della crusca.
Ora è capitale della cultura.
Sta Vicino Leggo, e non sulle rive del fiume Scrivia: è Città del Lessico.  

Nel mentre  velo scrivo e
melo tolgo..di dosso il sombrero. 
Orbito e  celo, senza il peso delle valigie e delle parole che c'ho nascosto.
Sono in viaggio da poco tempo, e
 ho già fatto la scorta  e incetta dei più e dei meno. 

Sto  andando a "Lecco" e
metto Becco e like a qualunque cosa e costo, di modo  che mi si veda,
e a più non posso:
indeciso che lo faccio!

Che ormai non sto più nella pelle, a guardarvi  la faccia che fareste, se non trovaste il pelo nell’ uovo se vi dicessi che ho il  paradorso della lingua che si morde le labbra senza rimorso.

Perché con assai dolore  vive chi  ha peccato ma ha finito tutte le pietre. Perché, per quanto mi riguarda lo specchio, ho rimosso tutto e trucco,
ed  lo ammetto, eppure senza vergogna, di non essermi mai veramente commorso  e neppure mai rotto volutamente un  osso a sprosposito di  presunti morti e funerali.
Ma non dimentico  il giorno che morirò di noia e di quanto potrei commuovermi, e senza ragione, a causa di una commozione generale piuttosto grave e cerebrale.
Ed ho pietà, eppure tanta,
se per caso magari
cadesse la mia stella polare in terra e, per strada,   tornando a casa, incontrasse  un orso
che magari ha perso la via.

Un orso magari bianco,
magari smarrito nel bosco,
che magari  crede di essere al Polo sud, quando magari è probabilmente solo un orso bipolare che ha solo bisogno magari di un po' più di tempo per rompere il ghiaccio e capire la strada dove  guarirsi le ferite, per magari ricominciare a volare…
che magari anche un orso così può volare in cielo quando muore sghiacciato dall’ amore, per magari troppo affetto serra, degli Unani.

Magari lo abbraccio e melo bacio, se lo incontro,  un orso così bianco e candido.

Ma Soprattutto RUTTO lo stesso, anche se non ho mangiato niente di questa mia poesia deficiente.

Che fa la gente quando muore? 
E una poesia?
W Una, nessuna e centomila..
Queste tre cose qua sopra volevo solo dirvi. L' orso è un pre-testo.

Eppure, tornando all' osso, magari..chissà..
Magari un giorno non andremo piu sulla luna e nemmeno gireremo intorno alla terra.
Magari magari, saremo tutti scomparsi..
Magari senza orbite essenza occhi,
e non ci avranno mai visti.. nemmeno gli orsi

e magary -magari
Magari-Magaryn
ci metteremo
a piangere al posto di Dio...

Magari Magari testo di Francesco Giardina
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