Testo: Mi sto allenando a non sognare di castagno1
Chi ha visto luccicare il mare all’orizzonte laggiù oltre il piazzale? Non io, certamente. Sono solo lamiere e onde di calore. Chi ha trovato un ninnolo d’oro in fondo ad un bicchiere? Non guardarmi l’oro nel bicchiere è merce per beoni e stolti e a me non interessa più
Ho scacciato un piccione: che depositi altrove il messaggio che porta legato alla zampetta. Non è per me. Che senso avrebbe, leggerlo ora? Io poi che nemmeno son curioso…
Alla fine basta tapparsi le orecchie quando parla il silenzio ed immaginar d’intonacar le crepe invece d’inseguirle con la mente e rimirarle con il cuore. Intonacarle così da lasciar lo sguardo correre sul velluto della discesa senza che si possa incagliare o che possa inciampare nelle trappole di una favola di mille volti riflessi in un’unica gemma che a ben guardare non esiste nemmeno.
La notte è fatta per dormire o per fumare o per dare al vento il tempo d’allontanare le nuvole e i loro stupidi disegni nel cielo. E’ sotto il sole che voglio stare perché è l’unico posto che conosca dove poter esser tranquillo di non dovermi ancora una volta scottare
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