Cose

scritto da Antartide836
Scritto 6 anni fa • Pubblicato 6 anni fa • Revisionato 6 anni fa
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Autore del testo Antartide836

Testo: Cose
di Antartide836

Sorseggio lentamente un caffè seduta in un bar del centro, mentre mi ritrovo a vivere le vite degli altri.
Scruto ogni dettaglio dei gesti altrui, le movenze, i ritmi, origlio voci, immagino storie.
Mi faccio mera ombra e inconsistenze presenza, disgregato corpo, che si ritrova ad esiste come osservatore del passaggio altrui. Sento la mia pelle lontana, intravedo fra le strade quel corpo fiero che saltella qua e là, con due libri nella borsa e i fiori in mano, lo immagino avanzare a passo spedito, scartando goffamente i passanti, un piede dinnanzi all’altro, arrivare spensierato alla sua meta e incontrare lui. Lo immagino in un caldo abbraccio, con una sigaretta stretta nelle labbra, gesticolare ampiamente mentre argomenta timido un dettaglio banale di una discussione troppo astratta. Lo immagino guardare lui incuriosito, con il sole che sbatte sulla lente scura dell’occhiale e poi ride, ride con lo sguardo pieno, ride con i gesti, ride abbassando dolcemente la testa, scostandosi una ciocca di capelli dal viso, ride mentre lui che ride e continua a parlare.
Quel corpo ero io.
Quel corpo non lo sono più.
Quel corpo lo sono ancora, ma sento che non mi appartiene più.
Quel corpo esiste ancora, ma si disgrega sotto i raggi di un sole opaco e senza ridere più.
Cose testo di Antartide836
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