Contenuti per adulti
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Si dirà di me… cattiva madre,
ma non ambivo a riprodurmi,
è stato un inciampo!
Si dirà, quel che sempre si dice:
"Nemmeno le bestie!"
Processatemi e condannatemi,
per figlicidio, il reato è palese.
Ma non pensate di tutte le altre
"angelo del focolare",
"dolce e premurosa mammina",
piantatela di parlare di "dono"
e al contempo di "sacrificio".
Avete idea di quante,
poggino il pupo e il cane
ai nonni, ai vicini, alla tata?
Di quante abbiano l'amante
come pensiero supremo
e sgravino la coscienza
ricoprendo il figlio di balocchi?
Ogni volta si nomina un bullo,
si pensi all'agire del genitore,
non di meno a quello della genitrice.
Si faccia il conto una buona volta,
si stili una cifra pressappoco,
di quante madri assassine
stiano a marcire nelle galere,
non lo si taccia affinché perduri
lo stereotipo, giacché fa comodo.
E controllatemi il livello d'ossitocina,
tenetene conto… per un domani,
per uno sconto di pena!
Io, volevo essere solo una donna
amata da un uomo o da più d'uno.
M'ero già scelta la parte…
non della Bella addormentata,
che aspetta chissà per quanto
il bacio del Principe azzurro,
né di Biancaneve cinta dai nanetti
e neppure di Cenerentola,
sempre a sgurare pavimenti
e sbucciare patate!
Ero di chiffon rosso vestita
e posavo sorridente al futuro,
poi, rimasta incinta, non so di chi,
il castello di sabbia è crollato.
Un brutto inciampo,
niente altro… un brutto inciampo!
E adesso, voce agli esperti!
Non perdetene neanche uno,
in fatto di gesti efferati
ne sanno ben più di me.
Che mostrino a voi, spettatori,
i miei panni sudici
e riacciuffino l'osceno… e dicano… dell'indicibile.