Dove sono le tue belle mani, lunghe e affusolate?
Dove sono i tuoi occhi azzurri, a tratti ancora ridenti, come quando eri giovane e bello?
Quando mi sorridevi con gli occhi dimenticavo anche i tuoi sbagli.
Mi mancano le tue mille telefonate;
Mi mancano le tue marachelle, da vecchio bambino furbetto;
Mi manca il tuo libretto blu, dove scrivevi tutti i tuoi malanni, non lo trovo più.
Ti ricordo, verso la fine, nel letto che tenevi la mano della mamma, fronte contro fronte.
Lei qualche volta, persa nel suo strano mondo, si ricordava di te e ti dava un dolce bacio.
Addio papà