Caffè di penombra e pietra

scritto da Luciano Postogna
Scritto Ieri • Pubblicato 6 ore fa • Revisionato 6 ore fa
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Autore del testo Luciano Postogna

Testo: Caffè di penombra e pietra
di Luciano Postogna

Caffè di penombra e pietra

 

Fuori la città spinge il suo passo frettoloso,

il vento di mare che urta gli spigoli di pietra.

Qui invece il tempo deposita il suo peso,

s'acquatta nei velluti consumati

e tra gli intarsi scuri del legno antico

del prezioso Caffè degli Specchi.

 

Nel perimetro calmo dello specchio

il mondo perde la sua urgenza:

riflessi di tazzine e sguardi di passaggio,

volti che hanno cercato versi tra il vapore

e parole sospese sulla schiuma del latte.

 

Un cucchiaino batte contro il vetro,

nota sottile che misura il silenzio.

È una penombra calda, custode di pensieri,

dove persino la bora, alle vetrate,

diventa solo un racconto lontano.

Caffè di penombra e pietra testo di Luciano Postogna
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