Testo: Soliloquio allo specchio di battito di ciglia
“Anch’io prima o poi guarderò il mondo con occhi diversi prima del cammino che affronterò Cosa rende una vita unica? L’amore, la felicità?” Il mio soliloquio è un teatro di fantasmi Che scendono a trovarmi nel limite della coscienza Quando li rivedo, penso a quando ero felice: attimi, momenti di sole, di capelli biondi nel cielo. Lo sguardo resta sul mio viso allo specchio: è solamente un’isola incosciente, insana che vuole fare teatro coi fantasmi, i veri registi dell’intima tragedia.
Soliloquio allo specchio testo di battito di ciglia
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