Occhi
Provo a leggere quegli occhi proiettandomi al futuro come un visionario.
Troppo ingarbugliati per capirli, quindi, li studio e li risolvo come in un questionario.
Distanti, limitano la mia visione.
Sfuggenti, occultano la mia attrazione.
Acculturati ed ignoranti d'amore, si infischiano di guarire un cuore giá danneggiato.
Son pur sempre occhi, con un passato travagliato ed un presente sbiadito.
Spenti come fari guasti, necessitano solo di essere riparati per irradiare altri occhi.
Indifesi, si sforzano giorno per giorno per non tornare lesi.
Parlanti e espliciti, argomentano la loro tesi.
Magnetici e energici, disgiunti poichè tesi.
Macabri e scaltri, rimangono celati nella paura.
A.Masini