Le voci che van abbassando piano,
in un lago mi abbandono lento,
toccando il quieto fondo con la mano.
Raggiunto il suolo la luce mi circonda, mossi colori vedo da lontano,
l'orecchio ascolta che un suono si diffonda.
Il ritmo cambia del cuor pur se non vede,
mi muovo lento nella luce chiara,
ma uno scossone e un grido mi succede.
Il verbo libra nell'aria agitata,
passi veloci seguon la via stretta,
la notte annuncia la fin della giornata.