La vecchiaia.

scritto da Rita237
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Autore del testo Rita237

Testo: La vecchiaia.
di Rita237

Quanto è brutta la vecchiaia!

Te la trovi all’improvviso.

Piano piano ti allontana dalla vita

piena e sana.

Ogni giorno è un’avventura.

Oggi un dolore, domani un altro,

al declino vai incontro.

Poi ti accorgi che stai diventando

sordo, ma per l’apparecchio non

hai un soldo.

Sempre meno riesci a leggere, la

tua vista più non regge.

Al ristorante non puoi andare perché

non puoi masticare.

E se vuoi il dentista prenotare, prima

un mutuo devi fare.

Quando a letto finalmente vai

ecco che allora sono grossi guai.

Per alzarti la mattina devi fare una

preghierina.

Dolori alle gambe, dolori alle ginocchia,

dappertutto il corpo scrocchia.

E se sei fortunato solo il cervello ti

rimane impegnato.

I pensieri sono tanti e diventano giganti.

Hai la lacrima che scende da sola,

e ti giunge nella gola.

La trattieni per non far brutta figura.

Solo i vecchi come te posson capire

che tutto questo normale è.

Quanto è brutta la vecchiaia!

Senza bussare un giorno arriva.

E magari sei fortunata, non a tutti

viene data.

Quanto è bella gioventù che se ne va

e non ritorna più.

Rita Buscema

29/09/2026

La vecchiaia. testo di Rita237
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