Memento mori

scritto da Salvo
Scritto 12 anni fa • Pubblicato 12 anni fa • Revisionato 12 anni fa
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Autore del testo Salvo

Testo: Memento mori
di Salvo

Tra messe e preci
fiori e luminarie
s'iniziano le feste mortuarie
S'accende il ricordo dei defunti
posti nelle tombe e tutti smunti

Si sa, novembre è il mese loro
e tocca ricordasse di costoro
Allora ognun s'appresta a li doveri
d'anna' a trovarli dentro ai cimiteri

S'immagina di vederli assai contenti
vestiti d'eleganza e portamento
pe' la visita insolita de li parenti
e dimentichi da qualsiasi turbamento

E pur son tutti fermi e rinsecchiti
freddi invisibili e ammutoliti
né alcun di loro è mai tornato
a raccontacce d'essere un beato

Se fosser vivi, vègeti e contenti
saremmo veramente deficienti
d'aver paura tosta di morire
quando sarebbe fine del soffrire
e principio vero del godere

Siccome nessun crede all'aldilà
e preferisce rimaner nell'aldiqua
s'immagina li morti assai viventi
seri bravi pacifici e gaudenti

E ciò per dare un senso a questa vita
ch'è proprio come schiocco de le dita
e non te lascia appresso proprio nulla
... e solo chi rimane si trastulla
Memento mori testo di Salvo
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