Strade sterrate, lontane nel tempo, di foglie spazzate via dal vento, Tra la fanghiglia. Trame di chiaroscuro, tra cielo infinito e bruma nel piccolo cimitero nascosto da perenni cipressi. Lo sguardo si ferma in frammenti di immagini e perle di pioggia ora che il cuore risogna dissolvenze perdute. Voce di mare come di donna disperata che non ama più... come grida atone di bambini senza infanzia. Amaro autunno di oliveti sparsi nella campagna di giacigli improvvisati... di melodie struggenti di chitarra.
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