Il mio Bukowski

scritto da Culowski
Scritto 8 anni fa • Pubblicato 8 anni fa • Revisionato 8 anni fa
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Autore del testo Culowski

Testo: Il mio Bukowski
di Culowski

Da Charles Bukowski, Maestro della Beat Generation e del “Realismo Sporco”, ecco alcune perle di saggezza metropolitana:




«Umanità, mi stai sul cazzo da sempre». Ecco il mio motto.


“La gente è il più grande spettacolo del mondo. E non si paga il biglietto.”


“Agli scrittori piace soltanto la puzza dei propri stronzi.”


“La pazzia è relativa, chi stabilisce la normalità?”


“Alcune persone non meritano il nostro sorriso, figuriamoci le nostre lacrime.”


“A volte ho la sensazione di essere solo al mondo. Altre volte ne sono sicuro.”


“Passai accanto a duecento persone e non riuscii a vedere un solo essere umano.”


“La mia unica ambizione è quella di non essere nessuno, mi sembra la soluzione più sensata.”


“Ospedali, galere e puttane: sono queste le università della vita. Io ho preso parecchie lauree. Chiamatemi dottore.”


“Non essere giù perché la tua donna ti ha lasciato: ne troverai un'altra e ti lascerà anche quella.”


“Il mondo sarebbe un posto di merda senza le donne. La donna è poesia. La donna è amore. La donna è vita. Ringraziale, coglione!”


“L'amore è una forma di pregiudizio. Si ama quello di cui si ha bisogno, quello che ci fa star bene, quello che ci fa comodo.”


“Il mio consiglio ai giovani scrittori è quello di smettere di cercare consigli dai vecchi scrittori.”


“Scrivere poesie non è difficile. Difficile è viverle.”


“Il migliore interprete dei sogni è chi li fa.”


“Solo i poveri riescono ad afferrare il senso della vita, i ricchi possono solo tirare a indovinare.”


“Solo le persone noiose si annoiano.”


“C'è una dozzina di modi per perdere una corsa e un modo solo per vincerla.”


“Tanta gente urla la verità, ma senza stile è inutile, non serve.”


"Come si immagina Dio?" "Capelli bianchi, barba lunga e niente uccello."
Il mio Bukowski testo di Culowski
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