Contenuti per adulti
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Nella semplicità
Regna la vera bellezza.
Tutto ciò che non traspare
E' mero costrutto.
E' la caducità,
L'immensa leggerezza.
L'anima sa allietare,
Sfuma il resto, tutto.
E io ne canto in lutto:
Il mondo che mi appare,
La condensa, la industrializza
Ai fini della pubblicità.
Il bisogno artificiale -
La necessaria fuga -
L'auto accecamento -
Rincorrere il futuro -
Trascurare il presente -
Qui dove si respira,
Qui dove si soffre,
Qui dove nasce il domani.
Intangibile linea,
I lustri fulminei
Tracciano solchi,
Scavano trincee,
Sui volti disillusi
Dei molti arresi.
Cambiare sì,
Cambiare in meglio,
Ma quanto coraggio!
Il dolore del sognatore,
Lo sproloquio dell'oratore,
La morte del creatore,
dal peccatore agognata,
con coscienza vanificata,
sacrificata a dio migliore.
Eppur tutto si muove,
L'acqua ancora precipita,
E questa, colpita da luce,
ne libera lo spettro,
proietta sul grigio
la vastità dei colori
non profittevoli al conio,
dimenticati dai più.
Eppur tutto risuona,
La vita ama essere sentita
E come sabbia tra le dita
scivola lenta, si disperde
coprendo terre,
riempiendo mari,
musica nei cieli,
petali nei prati.
Sopravviverà!
Anche quando nulla
varrà la pena di essere dipinto,
o narrato nelle favole.
Anche quando tutto
sarà tra le nuvole,
in un mondo finto.
Sopravviverà...
Nella semplicità
Regna la vera bellezza.
Che resti putrido o sia distrutto
- La vedo! -
Il mondo, ne è pieno tutto.