Il migrante

scritto da TonyC
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Autore del testo TonyC

Testo: Il migrante
di TonyC

Il migrante

 

Lungo la strada

che porta alla cava

c’è un viale ombreggiato

da cipressi alberato.

 

In fondo al viale

un cancello

ed un cartello

su cui c’è scritto

entra solo

chi al lavoro è addetto.

 

Anche al mio paese

c’è un viale di cipressi

molto simile a questo,

ed un cancello

con sopra scritto

in latino

“Requiescat in pace”.

 

I cipressi sono cipressi

dovunque,

ma quelli del mio paese

anche se sono avvizziti

hanno un sapore diverso.

Son quelli della mia terra,

che lacrimando ho lasciato:

terra benedetta

che mi ha generato.

 

Anche se si seccassero,

una mano perdere vorrei

se dimenticarmi di loro

io dovessi.

 

I monti son monti dappertutto;

se dovessi dimenticare le cime

che il mio paese circondano,

trasformarmi preferirei in pietra

che scavo tutti i miei giorni.

 

Paese mio

mai dimenticarti vorrei!

La lingua mi si seccasse

se capitar dovesse.

 

Il migrante testo di TonyC
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