Testo: Mi chiamo Claudia di Cagliari e ho 26 anni di Corry
Mi chiamo Claudia e Silvia è mia sorella. Un giorno, per il mio compleanno, a Settembre, mi regalò un anello d'argento con un granato. Lo indossai subito. Poi in un giorno di Dicembre, quasi a Natale, un camion fece strazio di lei. Da allora io quell'anello non lo tolgo mai, mai, mai. È un modo di sentirla con me. Ma un giorno andai al Poetto, al mare col mio ragazzo, vento di scirocco. Lui mi disse: togli l'anello, mettilo alla catenina potresti perderlo in mare. Neanche il tempo di infilarlo...e un'onda si portò via collana e anello. La collana la trovammo subito. L'anello lui lo cercò nella sabbia fino al tramonto, io piangente disperata... Finito chissà dove sotto la sabbia di un mare troppo infuriato.
Da allora ogni volta che torno su quella spiaggia io infilo le dita sotto la sabbia. E se vado in altre spiagge faccio lo stesso. Come un gesto scaramantico. Non ritroverò mai quell'anello. Ma ora so, che Silvia è ancora di più con me, e non mi lascerà. Mai. Mai più.
Mi chiamo Claudia di Cagliari e ho 26 anni testo di Corry
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