Preghiera e follìa

scritto da anghello
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E se "Non è poesia", come.qualcuno direbbe, poco mi frega. Scrivo per esternare il mio stato d'animo. Mi basta questo.
- Nota dell'autore anghello

Testo: Preghiera e follìa
di anghello

In questo condominio
d 'universo tutti connessi
eppur così distanti.

Scintilla la polvere d'oro
nello champagne dei palazzi
giace sul banco  del mercante
quell'oro di avorio mancante.

Delirio e scoramento 
separati da un abisso!

E tu azzurro cielo, 
di  limpida luce,
hai smarrito udito e vista!

Forse che il tuo Fattore 
sia ormai troppo  stremato
e vecchio?

Anche il dolore è un fiume prosciugato.
Non urla più, 
né  lacrime dalle sue palpebre 
si schiudono.

Si è murato nello smarrimento 
insieme ai suoi singhiozzi. 

Inevitabile fardello
del peregrinare umano
ha asfaltato gli animi oramai.

Urgerebbe  anche a tratti 
una gentile compassione
un pò di requie per restare
alquanto vivi. 

Involucri vuoti con anima a 
brandelli sarebbero felici
di non vagare più 
tra  macerie  sanguinanti .






















Preghiera e follìa testo di anghello
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