Coraggio. E’ quello che la gente scontenta di sé continua a ripetersi ogni giorno: c’è qualcosa che non va nel loro vivere, eppure questi uomini continuano a far ogni cosa allo stesso modo, né facendo qualcosa per cambiare in meglio, né stufandosi di tutto e dicendo basta. L’uomo coraggioso non molla, continuano a ripetersi, ma l’uomo coraggioso ha il coraggio di fare di tutto per essere felice e cambiare le cose per questo scopo, direi io al loro posto. Prendiamo ora questi uomini, così volenterosi e coraggiosi, che fanno di tutto ogni giorno per cambiare, ma non riescono a cambiare nulla. Ciò a cui si punta è talmente in alto che loro possono alzarsi sulle punte, saltare, perfino volare, ma non lo raggiungono. Beh in questo caso si può biasimare davvero colui che decide di fuggire? E’ forse migliore colui che prova in ogni modo e muore fallendo, o colui che si rassegna? Chi mi risponderà che è migliore chi non smette di provare, probabilmente ha ragione, ma se gli chiedessi chi dei due è il più felice, la risposta dovrebbe per forza cambiare. Chi non riesce a dominare e superare una situazione spiacevole, ha due alternative: fuggire, o sopportare.
Io ho scelto fuggire.
Vi assicuro però che ci ho pensato molto prima di agire, e qualcosa dentro mi teneva incastrata a una situazione che non sopportavo più da ben molto tempo esattamente nello stesso modo in cui a voi si incastra la lampo della felpa: non c’è verso di tirarla più su. Ciò che non permette di fuggire all’uomo che vive una situazione difficile è sicuramente la coscienza; ciò che non permette di fuggire a colui che vive una situazione spiacevole e fastidiosa, non perché difficile e allo stesso tempo utile, ma perché fastidiosa e ostacolante, è l’inettitudine.
Era questa che probabilmente mi bloccava ogni giorno, e in un certo tempo mi aiutava a continuare la routine di ogni giorno. E ciò che reputavo insopportabile decise per me nella scelta tra fuggire e restare. Che la scelta non era giusta lo capii, ma più tardi, quando ormai ero già in viaggio per nemmeno io sapevo dove.
La ragazza che fuggì da se stessa testo di la pulce nel cappello