Sete di disidratazione

scritto da Ira
Scritto 11 anni fa • Pubblicato 11 anni fa • Revisionato 6 anni fa
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Autore del testo Ira

Testo: Sete di disidratazione
di Ira

In questa notte, in questa morte.

La nube stringe tra le grinfie fulmini oscuri
dotati di unghie elettriche pronte a scaricare al suolo tempra negativa.

mentre penso a quanto vorrei essere colpito da essi,
la nera pece scambia elettroni a 3000 metri.
còlta dalla luce della luna rivela riflessi appoggiati gli uni sugli altri.
inaspettati e soffici come il tuo addio.

le lampadine dei cieli qua e la punzecchiano l'infinito, stimolandone i sogni terreni.
in loro ritrovo la voglia di vivere.

la notte scura coinvolge qualsiasi essere nel suo splendore.
con il cielo di questa serata testimonia la sua grandezza.

quanta inconsapevolezza ci circonda.
quanta perplessità mischiata ad incertezza ci spalmiamo addosso ogni santo giorno.

io qui sto bene e spargo sale grosso sulla terra affinché non piova.
devo preservare la siccità mentale di questi giorni.

claustrofobia in vasetti sottovuoto.
secchezza dell'epidermide.
essiccazione dell'essere.
vaporizzazione dell'anima.
io adoro chiamarla tranquillità.

in questa notte tempestata di gioie celestiali, che mi sovrasta, voglio unicamente continuare a sentire questa sete di disidratazione.
Sete di disidratazione testo di Ira
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