Testo: Divento un autunno di carne di Alessandra Bovary
DIVENTO UN AUTUNNO DI CARNE
Ogni sera le stelle mi ricordano che non ti ho dimenticato. Così divento un autunno di carne, un albero spoglio e aspetto soltanto che qualcuno soffi sul mio tronco. E tremo di nostalgia per te che sei una dolce lirica e vorrei intonare ancora un canto d’amore sulla tua pelle chiara. Ma il sole sorge e mi porta via il tuo volto e io resto sempre sola. Forse è questo il segreto della mia vita: io sono un povero tramonto dimenticato che piange ogni giorno e forse nessuno mi ama perché Dio stesso mi ha creata per dipingerti sul petto un amore tanto grande che non posso condividere con nessun altro.
Divento un autunno di carne testo di Alessandra Bovary
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