Muoversi nella notte
d’inverno Inzuppata di lattiginosa nebbia
o nella notte d’estate tiepida compagna rinfrancante
ma sempre con un timore leggero del mistero del buio..
Silenzio che avvolge tutto
e entra ovunque tu sei
o manchi di te..
Vuoto di persone…
Vuoto di pensieri veloci
Vuoto dell’affannato fare
Vuoto di parole
fatta solo di respiro
di ascolto del proprio battito
Fatta di essenza
Dove nascondersi
Dove ritrovarsi semplicemente ad essere
Dove sei con te stesso
Dove contatti gli abissi
Dove lasci la briglia sciolta
a sentire e vivere l’inconfessato
la paura più grande
e il fuoco più grande