IGNORANZA E’ LA VOCE DEI SOMARI DI TUTTE LE RAZZE

scritto da lucia marolla
Scritto 13 anni fa • Pubblicato 13 anni fa • Revisionato 13 anni fa
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Testo: IGNORANZA E’ LA VOCE DEI SOMARI DI TUTTE LE RAZZE
di lucia marolla

IL MOTORE DEL ……PROGRESSO

CARO IGNORANTE…ti scrivo questa lettera, a te che sei il porta bandiera di cotanto peso perché, a pensarci bene, purtroppo lo sei solo che tu non lo sai e non lo vuoi sapere perchè tu adoperi poco quel bel cervello annacquato che ti ritrovi lo adoperi mai.

CARO IGNORANTE, beh…. non proprio tale ma non troppo, perché in fondo, in fondo non è colpa tua, ma del tuo sconosciuto cervello.

Tu sei fautore, tutore e vittima di ogni cosa che ti riguarda in quanto sei governato dalla atipicità del cervello e dal caso, e se vogliamo, anche e soprattutto dal caos dei tuoi ormoni, dal tuo DNA e dall’ambiente in cui hai vissuto.

Ora siccome sei un emerito presuntuoso, non hai neppure provato a scardinare un po’ delle scempiaggini che contraddistinguono la “nostra razza”.

L ‘ignoranza è la madre di ogni cosa, è la voce dei somari che ragliano scontenti.

Ti devi “spicciare”, devi sbrigarti a togliere i veli che hai messo davanti a tutto ed a tutti, te compreso.
Ma che te ne fai di quel processo neuronale chiamato pensiero?
L’hai mai usato per capire la matrice che muove la vita degli uomini?

Salame! La matrice non sai neppure cos’e’, proprio perché non ti sei applicato a capire e imparare sia la matrice di ogni cosa che ti circonda, né infinite altre cose.

E già che ci siamo incomincia a pensare chi siamo?

“Tu sei uno, nessuno e centomila” e questo l’ha detto uno che ha usato il cervello per cercare di capire,e sgrossare l’ignoranza , almeno un po’ di quella in eccesso, non tanta; però bisogna farlo se vuoi vivere bene con te stesso e con quelli della tua razza.

Discerni tutto o resti vittima della verità di te stesso e di quelle rape messe peggio di te.
Già perché questa vita alleva molti uomini talentuosi di ignoranza.
E tu stesso non sai perché, ma ne sei portatore e proliferativo.

Eppure appartieni ad una razza prescelta che non può occuparsi solo di mangiare, dormire pascolare e, spadellarsi qua e là, come le bestie, che non hanno il dono di creare cose superlative, quelle che danno vita al progresso e al benessere di noi tutti, cosi come ha fatto un manipolo di pochi geni i quali sono riusciti ha fare, per aver seguito “ virtute e conoscenze” come disse Alighieri, e tanti altri uomini che hanno lasciato ai posteri i benefici che hanno dato luogo al benessere generale di numerosi popoli, lungo l’arco dei millenni trascorsi.

Caro ignorante almeno “sputati in faccia” per i danni che hai combinato e stai combinando.
Si proprio tu hai decretato il perpetuarsi della sofferenza, quella tua e quella degli altri.
Cara capra, l’ignoranza é un boomerang, e tu non te ne accorgi o non lo vuoi ammettere.

Tu sei ossessionato dall’idea di mettere gli altri sotto la tua arrogante volontà, per essere tu “er mejo fico del bigonzo”.
E basta! Pur di dominare non ti frega nulla di chi metti sotto i piedi. Ecco perché siamo pieni di dittatori in formato “ UNI”

La dittatura é un pentolone dove tutti vorrebbero attingere voracemente, gareggiando con chi “strafoca” come te o più di te, per essere “ er mejo del pollaio”.

Quanto ci affanniamo per essere, dimostrare e moltiplicare solol’ottusaggine de i nostri cervelli, regalateci dalla vita , inutilmente.
Questa umanità, non ama aprire il cervello alla conoscenza del suo mondo.

Ma ora basta! E’ da un bel po’ che ho capito che l’umanità é brava solo quando dorme. Fai qualcosa di sano, utile e intelligente per il bene di tutti, non solo per te, intelligente!
Non ti mettere sulla cima della piramide, rischi!!!! scivoli a valle…. tanto prima o poi devi morire, o no?
Perché vivere male nella falsità e nel dissidio.
Solo il progresso e la pace allungano la vita.

Vedi, mio caro cretino, noi in quanto tali sappiamo bene che siamo negligenti, pigri, e litigiosi; ma quel povero Cristo che abbiamo messo in croce che male ha fatto
quando ti ha consigliato di vivere senza colpo ferire a chi é fatto come te?

E la cultura? Può mai danneggiarti? Non sottovalutarla, è la fautrice di tutto.
Se la segui, la usi e la “spulci” puoi aiutarti a migliorare , sentirti diverso, capace e migliore, senza essere un fanatico presuntuoso, che usa lo specchio solo per adularsi.

Quanta strada faresti con l’intelligenza, invece quanto male fai con l’ignoranza.
Certo col tempo e con i cotogni, qualcosa é stato fatto, ma poco, di fronte all’eternità che sotterra prima i “ ciuchi” e poi i coscienti.

Esempio: il quantum di progresso conseguito dai nostri avi ha determinato un po’ di conoscenza, ma purtroppo insufficiente a vivere meglio e di più.

Poco progresso può determinare una vita più corta , cioè un esistenza vitale più breve e sofferta.
Eppure a te e’ stata data la cosa più necessaria per l’esistenza dell’umanità e per il suo benessere : il “cervello”.

Devi discernere se usarlo creativamente e amorevolmente oppure bazzicare nelle paludi della tua indifferenza.
Ma guardati dentro, non vedi quanto sgomento secerne la tua anima silenziosa che aspetta sempre di stare meglio tutti.
tutti insieme, come fratelli, felici, non solo col corpo ma anche con la mente e con l’anima.
Tu sai amare? Io ci credo poco.

Sapresti amare solo se tu lo volessi, purtroppo la tua ignoranza, ti dirotta verso una sottospecie, di amore, un surrogato che tutta la combriccola dei gonzi stronzi, (quali siamo) chiama sesso.

Cara testa di rapa, quello e’ solo un organo di riproduzione, l’amore e’ un’altra cosa, con il quale si potrebbe progettare meglio questo pianeta, come nessun’altro, e richiamarlo di nuovo paradiso, e così potrebbe richiamarsi terrestre.

Tu non sai di essere come il bruco che diventa farfalla..
Ma basta, parlare con te é come parlare agli asini.
Bisogna aspettare che ti cresca il cervello e poi farlo funzionare “ AD HOC”.
Tu hai ancora le ragnatele nel cervello e troppi “compagni al duol” che scemano la tua…. Pena: l’ignorare per superficialità le cose importanti e vere per la nostra convenienza e convivenza.

Io credo che Darwin si sbagliò quando disse che discendiamo dai gorilla, a me sembra che discendiamo dalle capre.
L’ignoranza e’ una malattia asintomatica, per curarla, occorre lealtà, conoscenza, coscienza e volontà.
Una società malata di predatori, genererà solo la morte dell’uomo e del suo pianeta.

E’ solo questione di tempo.
E l’uomo purtroppo ne ha poco ha disposizione, e ci vive anche male, perché s’illude d’essere eterno, mentre la morte e’ sempre pronta ad aspettarci tutti al varco.
E quel varco sarà proprio la tua indifferenza, la tua superbia, la tua meschinità ad “innalzarlo”.

Ed è lì che a Dio restituirai il soffio dell’alito che ti ha inalato, confidando in te e nelle tue migliori capacità.
Chissà se solo così ci saremmo conquistati una vita perenne, e non “moritura”.
Vedi i danni che abbiamo combinato, scellerati presuntuosi arraffoni che non siamo altro?
Ecco che quel boomerang ci ritorna con un carico
chiamato “sofferenza”, primogenita figlia dell’ignoranza.
Adesso ce la prendiamo in saccoccia, perchè ormai siamo ad un punto di non ritorno.

Tutte le civiltà passate hanno fatto lo stesso errore, hanno usato solo prevaricazione e opportunismo, ma come mai l’uomo non s’accorge mai che solo la comunione totale di anime può determinare una vita soddisfacente anche per il corpo, un vestito fatto di materia deperibile, solo perché a nessuno interessa debellare l’ignoranza che coltiva alacremente.

Se l’umanità fosse un convoglio rivolto verso ciò che è davvero utile, saremmo immersi di benessere, felicità e
bellezze.

Il laboratorio dell’ignoranza da sgrossare e debellare dovrebbe essere materia di studio, laddove ci sarebbe da insegnare a riflettere sul comportamento dell’uomo, riflettere sull’operato da seguire, con esercitazioni e prove generali comunitarie volte allo studio degli errori che bisogna evitare e le misure da prendere affinché l’ignoranza non s’avvicini al fatale errore che fece mia madre allorché decise di mettere (per ignoranza) due dita nella presa della luce.

Questa è una forma di ignoranza culturale, poi ci sono altre di stampo sociale che riguardano una massa di “merli” elementari che vanno a creare caste di furbi che sfruttano chi non sa, per succhiarli come “escargot”. Veri formichieri che creeranno uno scempio e la caduta di interi popoli succhiati fino all’osso, finché non resterà altro che fagocitarsi tra di loro.

TESTONI! Non sottovalutate l’intelligenza, è l’unico metro che avete per misurare la vostra ignoranza, e quanta ne avete da sgrossare.
E’ l’unico modo per prendere coscienza di se e per affamare troppi formichieri nefasti.
Io nel mio piccolo ci provo, ovvero osservo, rifletto, studio sui libri, quello a cui mirano gli altri, quanto devo
distare, le cautele da prendere ecc., per quel che riguarda il male che ormai ci soffoca .Ma ci sono cose che riguardano le comunioni umane fatte di tolleranza, comprensione, aiuti, lealtà,accettazione ecc. per le quali
le persone così fatte, vivono serenamente, aiutandosi o scambiando e/o determinando solo condizioni di benessere.
A questo punto però alle soglie del tremila, la società fa acqua da tutti i pori.
CIO’ che ho predicato è “SOLO TEORIA” e non si può più applicare, questa civiltà sta per esalare l’ultimo respiro.
L’ignoranza ha prevalso sull’intelligenza ancora una volta.
Come sempre il male prevale sul bene, perché non esistono uomini sulla terra, ma solo animali.
La nostra specie è quella degli ominidi.
Dire che sono FIFONI è poca cosa,quasi una giustificazione.
Ripeto:….. NOI SIAMO SOLO BESTIE VORACI dalle peggiori intenzioni.

DIO SALVI ….LA…..POVERA GENTE
CHE IO PENSO…… AL PRESIDENTE!
IGNORANZA E’ LA VOCE DEI SOMARI DI TUTTE LE RAZZE testo di lucia marolla
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