O mio amatissimo Gesù, in quest’ora tremenda sei rimasto solo: i tuoi discepoli si sono addormentati, li hai svegliati, ma sono ricaduti nel sonno e li hai lasciati dormire. Anche Pietro, Giacomo e Giovanni non hanno resistito al sonno e ti hanno negato ogni conforto: solo un angelo è sceso dal Cielo, mandato dal Padre a consolarti.
Tu sei lì a grondare sudore di sangue, presagendo l’imminente abbandono anche del Padre: ti è dinanzi l’orrore di tutti i peccati del mondo – passati, presenti e futuri – che tu, per soprannaturale atto di amore, hai preso su di te per la redenzione dell’uomo che solo tu – unico vero Giusto – puoi portare a compimento.
Per quest’opera sai che non c’è altra strada che quella di fare la volontà del Padre, che è in attesa, non di un sacrificio espiatorio, ma del tuo atto di libera offerta, come libero e volontario era stato il peccato dell’uomo: ed ora pazientemente aspetti di consegnarti nelle mani di chi ti flagellerà, ti sputerà in faccia, ti crocifiggerà……e l’anima tua è rattristata fino alla morte, avvolta da una solitudine angosciosa e terrificante.
Eccomi, o mio Signore….sono qui….io ad offrirmi per tua compagnia e conforto. Ma come posso osare tanto? Non sono forse io stesso uno di quelli che ti ha tante volte tradito e trafitto? Ma io ti amo lo stesso, o mio Gesù; forse è più prudente, per me, limitarmi a dirti che so solo di volerti amare: se e quanto ti amo lo sai solo tu. Ma io oso stesso. Questo sì, Signore, so di volerlo con tutto il cuore: aggiungere quello che manca alla tua passione…..la mia presenza, la mia partecipazione e condivisione alle tue sofferenze di questo momento, da offrire per la salvezza dei fratelli, come umile contributo alla tua opera di redenzione.
Ti chiedo troppo? Accogli, allora, la mia preghiera e, per intercessione della beata Vergine tua Madre, consentimi di tergere una goccia almeno del tuo preziosissimo sangue dal tuo volto divino: Amen!
Gethsemani testo di fedepell