Diversa e incompresa

scritto da Alessia19
Scritto 5 anni fa • Pubblicato 5 anni fa • Revisionato 5 anni fa
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Autore del testo Alessia19

Testo: Diversa e incompresa
di Alessia19

Ogni ragazzo con cui mi frequento dice che si è interessato a me perché sono diversa dalle altre.

Non ho mai capito cosa significhi.

La prima volta che mi è stato detto credevo fosse un modo per addolcire la mia finta freddezza oppure per farmi sentire un po’ speciale.

Le altre volte in cui mi è stato detto ho pensato di essere davvero diversa.

Solo che ogni ragazzo che pronuncia queste parole se ne va via.

La mia diversità è un bene o un male?

Credo sia un male, sennò avrei qualcuno di loro accanto.

Voi invece siete tutti uguali, degli stronzi.

Senza offesa.

Perché sono diversa?

Me lo sto chiedendo da un po’ di giorni.

Credo sia per il mio cuore rotto che non fingo sia intero.

Odio fingere, è per i deboli.

Amo essere chiara, nelle parole, nei gesti, in tutto.

Non gioco sporco, non fa per me.

Dalla prima volta che apro bocca capisci che persona sono, una che ha troppo da dire e non ha paura di farlo, con educazione e zero arroganza.

Una volta la mia professoressa di italiano mi scrisse sotto un tema:

“Sei troppo sensibile e fragile per il mondo che ti circonda”.

Gli avrei voluto rispondere:

Te invece sei una stronza con quelle Hogan ai piedi e quella borsa di Hermes.

Però non sarei stata educata e in più sarei finita dalla preside.

Si, sono molto permalosa.

Comunque,

Ammetto di essere sensibile e mi piace.

L’apatia non fa per me.

L’ho provata tante volte, ma non mi è mai stata bene addosso, è durata poco.

Ammetto pure di essere fragile nonostante la mia forza.

Sono una persona che farebbe di tutto per gli altri, questo mi frega.

Non ricevo mai ciò che do.

Non chiedo niente in cambio, però mi farebbe piacere... lo ammetto.

Sono anche un eterna indecisa,

Quando vado al bar sto mezz’ora prima di decidere cosa prendere da bere.

E se decido cinque minuti dopo ti chiedo se c’è verso cambiare.

Credo che la barista del bar vicino casa si sia licenziata per colpa mia.

Al ristorante sono l’ultima che ordina, la prima a cambiare idea.

Si, sono una Bilancia.

Sono molto autoironica, mi piace scherzare sulle mie piccole disgrazie, sul mio passato e sulla mia tristezza. Me le fa vedere in modo diverso o forse mi faccio battute da sola perché se me le fanno gli altri mi arrabbio.

Non fingo, niente.

Se ho voglia di ridere lo faccio.

Da sola, in mezzo agli amici o sconosciuti.

Se mi va di piangere pure.

Non aspetto di essere da sola per farlo.

Sicuramente non sono una fontana che ogni minuto lo passa a piangere, ma ogni persona che fa parte della mia vita mi ha visto farlo.

Non nascondo le lacrime,

Sono forte perché posso piangere pure davanti a 10 persone, ma non per questo mi metterai i piedi in testa e crederai di me che sono debole.

Debole è chi si nasconde anche da se stesso.

Mi odio esteticamente, ma caratterialmente mi piaccio.

Mi sento onesta.

Sono un po’ pazza, ma onesta.

Forse è la mia pazzia a far scappare a gambe levate un uomo, oppure la mia sicurezza interiore, o semplicemente il mio essere.

Non so se sono diversa dalle altre, anche perché tutti siamo diversi.

Però so di aver bisogno di trovare un qualcuno come me, con l’anima in fiamme.

Ho tanti traumi, non cerco chi me li guarisca.

Con quelli ci convivo.

Cerco qualcuno che mi guarda conviverci, qualcuno con cui giocarci. Senza prendermela.

Non so nemmeno perché ho scritto tutto questo e nemmeno perché io abbia il bisogno disperato di avere qualcuno al mio fianco.

So che però è brutto arrivare a fine serata e non avere nessuno a cui raccontare la propria giornata.

Buona giornata dalla ragazza diversa che ancora non ha capito il perché.
Diversa e incompresa testo di Alessia19
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