Contenuti per adulti
Questo testo contiene in toto o in parte contenuti per adulti ed è pertanto è riservato a lettori che accettano di leggerli.
Lo staff declina ogni responsabilità nei confronti di coloro che si potrebbero sentire offesi o la cui sensibilità potrebbe essere urtata.
HOPE
Io ti chiamo chimera, e non lo dico
Per tutto il dolore del mio sapere
Che tu non possa mai essere vera
Ti chiamo chimera… ma non perché
Sei il mostro, un po’ leone e un po’ capra,
Che scodinzola infido da serpente,
Vomita il fuoco dalla bocca di sopra
E diffonde la lava incandescente,
Ti chiamo chimera e non ho paura,
Nemmeno mi sento Bellerofonte,
L’eroica illusione di annientare
Una creatura che è inesistente,
Ti chiamo chimera e lo so… non esisti,
Ma è proprio per questo che sei più vera,
Non mi interessano le mitologie,
Le loro favole, le fantasticherie,
Io so che ci sei benché non ti veda
E ci sei… qualunque cosa succeda,
Io ti chiamo chimera e in te ci credo,
Ti chiamo chimera e di te mi fido,
Non arrivi mai e neppure ti puoi
Materializzare, incarnare, apparire
Però… so che ti ritrovo sempre qua,
Nei dintorni dell’anima e dell’irrealtà:
Ti chiamo chimera perché vita non hai
Ed è ciò che non vive… che non muore mai.