Il castello di sabbia

scritto da Gio22
Scritto 6 anni fa • Pubblicato 6 anni fa • Revisionato 6 anni fa
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Autore del testo Gio22

Testo: Il castello di sabbia
di Gio22

Un soffio di vento.
È finita.
Quando stavo pian piano riuscendo ad abituarmi alla situazione, a queste emozioni, a queste paure, la paura più grande è arrivata a bussare alla mia porta.
O meglio, al mio telefono, non potendoci oggi più incontrare di persona ed essendo le nostre relazioni basate totalmente sulla tecnologia.
Ho perso il lavoro. Ero riuscita da pochi mesi a trovare un part time che mi aiutava a mala pena ad avere un entrata, piccola, ma per una laureata che non ha grandi possibilità in questo paese, per me era tutto.
Di certo non era il mio ambito, ma avevo fatto di quel piccolo lavoro il mio orgoglio personale, il mio obiettivo principale in cui impiegavo anima e corpo.
Quel lavoro era diventato il mio piccolo castello di sabbia in mezzo a un deserto di desolazione. Volevo crearne una reggia ma mi sono fermata al portone.
Quel piccolo sogno è svanito così, in un soffio e nella distruzione che questa pandemia globale ha portato oggi c'è anche il mio piccolo castello.
È finito il mio piccolo sogno di reggermi sulle mie forze, di essere una laureata stanca ma sempre pronta a combattere per un pezzetto di futuro, per un posto da cassiera, che per quanto possa sembrare poco a molti, era tutto per me.
Oggi non ho più neanche quello.
Oggi ho ancora meno possibilità di ieri.
Oggi mi chiedo davvero come arriverò a domani, come farò a dormire la notte, come farò a rialzarmi di nuovo da quella morsa potente di disperazione da cui ero riuscita ad uscire solo pochi mesi fa. Solo pochi mesi e quello che mi si pone davanti ora fa ancora più male e fa più paura di prima.
È finita, mi ripeto silenziosa.
Il castello di sabbia testo di Gio22
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