E’ domenica mia moglie colora i suoi capelli mi chiede un digestivo per il mio farnetico padre del quale io ricordo i pomeriggi d’estate i ghiaccioli prima di lavorare. Scendo per la spesa ti domando cosa ti occorre e nella anestetica passerella tra gli impressionisti scaffali oso con il rosè per allentare la cravatta da questo poco presente solo interrotto dalle assenze aritmiche a te sconosciute che ti piace dosare la confidenza sullo spazzolino per conservare il sorriso ogni giorno sul nostro poco presente
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