Non vengo a salvarti,non sono un eroe

scritto da Marco Severo
Scritto 3 mesi fa • Pubblicato 15 ore fa • Revisionato 15 ore fa
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Autore del testo Marco Severo

Testo: Non vengo a salvarti,non sono un eroe
di Marco Severo

Non vengo a salvarti,

non sono un eroe.

Io vengo a guardare

le ferite che hai,

senza voltarmi,

senza chiederti di essere meno di ciò che sei.

Ti hanno chiamata difficile,

troppo viva,

troppo voce,

troppo donna.

Era più facile dirti “difettosa”

che ammettere

di non saperti amare

senza dominare.

Io so da dove vieni.

So delle notti in cui il silenzio faceva rumore,

delle parole usate come pugni,

dell’ego che si credeva uomo

mentre ti spezzava piano.

So che la violenza

non è solo pelle che brucia,

è anima che impara a chiedere scusa

per il solo fatto di esistere.

Quando te ne sei andata

non hai distrutto una famiglia,

hai salvato una donna.

E una donna che si salva

rompe una catena antica.

Hai posato le chiavi

come si posa un destino imposto,

con mani che tremano

ma non tornano indietro.

Io non ti ho incontrata fragile.

Ti ho incontrata che stavi rinascendo.

E ho capito che amarti

non significava prenderti,

ma fare un passo indietro

ogni volta che il mondo

ti aveva insegnato ad arretrare.

Ti hanno ferita

per sentirsi grandi.

Io ho scelto di essere uomo

nel modo più semplice e più raro:

non farti mai paura.

Non alzare la voce.

Non stringere.

Non usare l’amore

come una prova di forza.

Sei stata madre

mentre cadevi in piedi,

sei stata rifugio

senza averne uno.

E io ti amo anche per questo:

per la grazia feroce

di chi protegge

anche quando sanguina.

Mi dici che con me

non ti senti sbagliata.

E io vorrei gridarlo al mondo:

non c’era niente di sbagliato in te.

Era sbagliato chi ti voleva più piccola,

chi chiamava amore

il controllo,

chi chiamava carattere

la violenza.

Io non voglio aggiustarti.

Non sei un oggetto rotto.

Voglio camminare accanto a te

mentre ti riprendi lo spazio,

la voce,

il diritto sacro

di essere intensa

senza chiedere perdono.

Quando guardo il futuro con te

non vedo una fuga,

vedo una scelta.

E per la prima volta

non ho paura dell’orizzonte,

perché non sto andando davanti

né dietro di te.

Sto andando con te.

Questa non è solo una storia d’amore.

È una presa di posizione.

È un uomo che dice basta

all’ego che ferisce.

È una donna che smette di sopravvivere

e ricomincia a vivere.

E se oggi guarisco anch’io

è perché l’amore vero

non domina,

non possiede,

non corregge.

Riconosce.

Rispetta.

Resta.

E restando,

onora la tua libertà

e la mia responsabilità.

Non vengo a salvarti,non sono un eroe testo di Marco Severo
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