È tornato

scritto da UomoFuoriDalTempo
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Testo: È tornato
di UomoFuoriDalTempo

E torni,
torni sempre a dar fastidio.
E torni ad aprire completamente il buco
che nonostante tutto a fatica
si era un po’ chiuso,
con sprazzi di felicità,
sogni di un futuro
e certezze date
da chi fa finta
che tu non esista più.
O cara amica mia silente,
mi chiedi troppo coraggio
che per ora ancora manca,
o dolce mia cura
che non sono capace di prendere.
Questo mastro dolore
è così vorace,
cattivo,
opprimente
e levarlo via
sarebbe così semplice.
Tuttavia sono un vigliacco
e scelgo di vivere
non perché io voglia
ma perché non sono capace
di cambiare,
di cambiarmi.
Oggi ho parlato a papà
e gli ho chiesto l’ennesimo aiuto
e di darmi il coraggio
di raggiungere un suo abbraccio,
l’unico di cui ho bisogno.
Ho abbracci di mio figlio
ma fanno ancora più male,
rivelano l’inadeguatezza
del mio essere genitore.
E non ho nessuno da abbracciare,
nessuno con cui parlare,
nessuno a cui raccontare
le cose che mi assillano,
nessun sogno,
nessuna prospettiva.
Un’altra volta
mi sono tutte state portate via
da chi ritenevo
più importante di me stesso,
da colei che mi teneva in vita,
da colei che ha deciso di andarsene
senza dire niente,
senza niente,
senza sentimenti,
senza remore,
senza pietà,
senza… amore.
Ed ora di nuovo solo,
stanco
e sempre più vecchio,
ma stavolta senza sogni,
senza crederci più,
senza energie,
con una sola volontà
ma senza il coraggio.
Spero che prima o poi arrivi
e poi la pace.

È tornato testo di UomoFuoriDalTempo
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