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La famosa ricetta del buco di chiulo di barracuda
Cercando fra le centinaia di libri di culinaria, John Brockhe Nass, esperto e collezionista di antiche ricette, ritrovò una ricetta che risaliva ai tempi dei tempi, Il buco del c*lo di barracuda in umido.
Di cui pare si fossero nutriti i Vichinghi nei loro primi viaggi alla scoperta delle Americhe.
Lasciamo stare le origini del libro e le scoperte geografiche dei vichinghi. Il nostro John, si mise in testa di replicare l’antico piatto.
Cominciò a reperire gii ingredienti.
Pomodori secchi, cipolla, sale origano pepe e aglio, olio, polpa di polpo grattugiata, particolare importante, il polpo non deve contenere tracce di adrenalina, l'unico modo perchè ciò accada, gli inviti due bicchieri di ruhm, e poi lo finisci con barzellette stupide, deve morire dal ridere, praticamente senza polpo ferire.
infine l’argomento principe: il buco di c*lo di barracuda
A parte quest’ultimo ingrediente tutta roba facilmente reperibile, ma il barracuda invece non stava ad un tiro di schioppo, è roba che si pesca nel nord del pacifico e dell’atlantico e anche nel mar dei sargassi.
Parlò così con un vecchio pescatore, un amico suo, vecchio, tutto un ruga ormai , ma che aveva visto tutte le tempeste, insomma quanto un faro a Capo Horn.
Elmo, così si chiamava il pescatore, cercò nel suo spropositato scrigno di ricordi... Conosco la ricetta, è un piatto da re, una volta l’ho assaggiata e ti posso dire che viene bene solo se il barracuda è vergine di c*lo, di questi tempi quindi difficile da reperire, ormai questo... per donde e per dove, è un mondo di rottinc*lo.
Non m’importa, disse John, io devo replicare questa ricetta, costi quel che costi…
Eh, disse Elmo, ti può costare anche la paga di un’anno intero di un pescatore esperto, i più abili in questo, sono i pescatori del mar dei sargassi.
Il nostro cuoco, mise al lavoro tutta la sua intera rete di amicizie marinare.
Come si svolge la pesca al barracuda vergine… L’animale è un essere estremamente diffidente, e se non gliel’hanno ancora rotto di molto più diffidente.
E' un animale veloce, e quando il pescatore si avvicina, mette il turbo, in quanto è molto turbato, come l’animale maschio medio ha molta paura che gli facciano quel particolare lavoretto.
L’inseguimento può durare quasi un anno, vagando lungo tutti i mari del globo terracqueo, quasi una cosa epica alla Melville…Quando poi sei a tiro di amo, non lo peschi così semplice,semplice, lo devi prendere per il c*lo, ci vuole una mira micidiale.
Ma alla fine il lavoro venne fatto. Il barracuda venne preso. Ora bisognava portarlo fino alla cucina del nostro, che aveva un ristorante a Posillipo. Un viaggio lungo e caldo. Bisognava tenerlo refrigerato. Così concluse il lavoro di trasporto , tramite uno dei soliti amici affittò un iceberg dove ficcarono dentro il pesce.
Un rimorchiatore, pure, venne preso a nolo. Cominciò il lungo viaggio…
Dopo due mesi, quello che restava dell’iceberg attracco al porto di Napoli, era si e no un grosso masso di ghiaccio, ma dentro c’era la preziosa merce.
Trepidante , John si impadronì dell’involto ove stava la preda, e dopo poco fu nella cucina del suo ristorante.
Cominciò a levar via le scaglie, poi con precisione da chirurgo incise la zona dell’orifizio anale, estrasse il buco del c*lo con una mossa rapida, il soffritto era già avanti, il polpo bollito a parte e grattugiato, appena versato in padella, buttò il buco dentro, e quest’ultimo con una fiammata sparì, non si vedeva più, ma sicuramente aveva insaporito il piatto.
Si mise l’abito delle grandi occasioni, si sedette a tavola, versò nel piatto la prelibatezza, masticando lentamente ebbe come un esperienza paradisiaca, davvero mai mangiato niente di così buono.
Nei giorni seguenti, arrivarono all’uomo, la parcella del pescatore, quella dell’iceberg e quella del rimorchiatore, l'IVA del buco di c*lo, tutte le altre spese varie che aveva sostenuto… lo trovarono appeso al lampadario della sala da pranzo, la mattina dopo. Ma era ancora vivo, evidentemente non era molto pratico in questo, e alla fine cadde a terra, si diede una sciacquata alla faccia, accese la tv, sintonizzò su un poliziesco americano, come sappiamo questa è una cosa ben più triste che il farla finita. Si era completamente rincitrullito e piangeva, non si sarebbe rimesso più. Elmo era passato come ogni mattina a prendersi il caffè, vedendolo strano, gli chiese-Stai bene?- si senti rispondere-Cuccù!
E’ vero, si tratta di un piatto eccezionale, ma costa, si paga davvero caro!