Questa non è nata x essere pubblicata, tuttavia credo che potrà essere molto più utile come esercizio che come confessione...quindi COMMENTATE IN TANTI!
- Nota dell'autore Fiby87
Testo: L'abbandono di Fiby87
Mi lascio cadere in un abisso sempre più profondo cedendo il passo all'angoscia e a problemi che non sono i miei, che mi sobbarco solo per alleviare le ferite altrui o forse per sentirmi onnipotente. A volte penso ancora di poter risalire, di liberarmi da questa morsa di rabbia e odio e amore che mi spinge a scappare e mi trattiene ferendomi. Ho creduto di potercela fare ma la mia coscienza non me lo permette. Nonostante tutto credo ancora di poter essere d'aiuto. Poi penso a quanto avrei bisogno di una mano amica, della tua, a quanto soffro a furia di pensare esclusivamente alla felicità altrui. Vorrei solo che mi lasciasse andare. Ho bisogno che lui dimostri di amarmi e che mi lasci, io non ho il coraggio di farlo. Eppure ancora la mia coscienza non sarebbe serena. Come potrei ripagare tale atto d'amore con l'abbandono? Come posso uccidere chi sanguina già? Non posso, eppure voglio tornare a vivere, come lo ero una volta, come non lo sono più da tanto.
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