Apocatastasi

scritto da Sylvia Plath
Scritto 7 anni fa • Pubblicato 7 anni fa • Revisionato 5 anni fa
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Autore del testo Sylvia Plath

Testo: Apocatastasi
di Sylvia Plath

All’eco estrema
dei nomi divini
i tuoi tratti
confinano col demone
dell’angelo
la rossa intelligenza
dici cose sospese nell’astro-logos
libere dalla successione dei momenti.
In bilico, frammentato
interiorizzato, caduto
da me portato al cielo/fiore dantesco
trasfigurato
potenza, ambrosia
nettare, al cuore aderisci.
Ti evoco
ti trovo nel mistero
nel mezzo delle sue rovine
spirito in ibridazioni incomprensibili
splende per questa affinità.
In tale adelon
sei sostanza di te stesso
daimon, hybris astraibile
sfuggi al nome, lo ripeti
come in sogno:
eros-pathos-angelo.

Apocatastasi testo di Sylvia Plath
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