Tu

scritto da mehiel
Scritto 17 anni fa • Pubblicato 17 anni fa • Revisionato 17 anni fa
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Autore del testo mehiel

Testo: Tu
di mehiel

Tu
Ad Angelo Angeloni
Ho vissuto con te gli anni più belli di un uomo
ho vissuto con te
i miei 17
i miei 18
i miei 19 anni
nelle tue parole non ci capivo più niente
nelle tue parole io mi perdevo
trascinato
stremato
stravolto
digrignavo i denti e sognavo
docce di sangue
fiumi di birra e dita di donna
e tu parlavi, parlavi, narravi
e le tue parole erano papaveri che raccoglievo distillati
laudano dietro i banchi di mescita
erano chiese e memorie le tue parole
io le sentivo, erano le tue lacrime, lo sapevo
le tue parole erano cantieri a cielo aperto, erano le rivoluzioni con i garofani
del 1974
era la Repubblica nel tascapane dei soldati nazisti
le tue parole erano le lacrime degli uomini
della storia
della poesia e del canto
balinesi dal seno scoperto
mi allattavano del grande dolce dolore del mondo.
Nessuno se ne accorgeva ma io in classe non c’ero più
e quante volte ho pianto mio professore
tu spalancavi le porte dell’inferno
ma l’inferno quello vero
quello che ti dice che la vita non fa schifo
quello che ora mi ha bandito

perché le sigarette e la poesia
le Confessioni lette nei prati di montagna
le tue parole e miei diciotto anni non esistono più

esiste un freddo spietato calcolo decimale
esiste la cultura a crediti di 4
esiste il Vizio non più la sigaretta
esistono professori che vendono i loro libri
non più la loro anima
Tu testo di mehiel
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