Diario di una Mosca

scritto da mecan
Scritto 20 anni fa • Pubblicato 16 anni fa • Revisionato 16 anni fa
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Dopo aver letto un Bellissimo e Commovente testo (il Diario di un Cane), contro l' abbandono degli Animali, avevo scritto questo, perchè, per fortuna non siamo tutti uguali. Buona Serata a Tutti!
- Nota dell'autore mecan

Testo: Diario di una Mosca
di mecan

1° Giorno, schiusa dall' uovo: "E' il mio primo giorno di vita. Qui c' è tanto cibo e sono molto contenta. Non vedo ancora bene, ma credo che il mondo sia bellissimo."

3° Giorno, vita da Larva: "Sto crescendo in fretta. Il cibo che la mia mamma mi ha amorevolmente procurato, è buonissimo ma è anche quasi finito. Però non mi preoccupo perché presto diventerò pupa e allora non ne avrò più bisogno."

7° Giorno, pensieri da pupa: "Che bello, sto trasformandomi in adulto e per questo sono contenta, ma sono anche molto in ansia, speriamo che nessuno calpesti o distrugga il mio piccolo involucro, perchè per ora, non posso più muovermi da qui. Vorrei tanto che andasse tutto bene e che possa anch' io volar via al più presto, come ha fatto la mia mamma prima di me."

10° Giorno, gioia per la nuova vita:
"EVVIVAAAAAAAAAA!!! CE L' HO FATTAAAAAAAAAA!!!
E' bellissimo, ora posso volare anch' io e vedere bene quel mondo che, fin' ora, avevo soltanto immaginato. Ho un bellissimo paio di ali nuove che funzionano molto bene, e che mi hanno permesso di salire molto in alto su nel cielo. Mi sono anche stancata un po', ma per riposarmi ho usato una grande foglia verde di un bellissimo Albero Gigante e da lì ho potuto anche ammirare meglio il mondo attorno a me. E' davvero tutto bellissimo! Ho dei magnifici grandi occhi speciali, che mi permettono di vedere persino i colori dei fiori più piccoli ed anche i loro particolari. Sento tanti profumi e sono davvero felice, è bellissimo essere Mosca!"

15° Giorno, vita da adulto: "Sono diventata una vera esperta del volo, so posarmi ovunque, decollare e atterrare all' istante senza nessunissimo problema. Ho conosciuto parecchie Amiche, Mosche come me, dalle quali ho imparato tante cose utili, ed anche i pericoli che esistono per noi. Devo infatti stare attenta a non avvicinarmi mai troppo a tutti gli altri Animali, soprattutto agli esseri umani che, pare, ci odino profondamente e ad ogni occasione tentino sempre di ucciderci. Questo mi ha molto preoccupato, ma spero di riuscire sempre a cavarmela."

17° Giorno, emozioni di mamma: "Ho trovato il compagno giusto per me e sono davvero felice. E' stato tanto affettuoso e gentile e, fra non molto, diventerò mamma. Finalmente ho raggiunto lo scopo della mia vita, e solo mi resta di cercare tanto buon cibo per deporvi le mie uova, come aveva fatto mia madre per me e i miei fratelli. Spero tanto che vada tutto bene."

19° Giorno, brutti momenti: "Insieme a tante altre mie compagne, sono entrata in un posto da cui usciva un delizioso profumo di cibo. Speravo anch' io di poter deporre le mie uova, ma è stata davvero una bruttissima esperienza. Subito siamo state attaccate dagli uomini che ci hanno perseguitato fino ad ammazzarci quasi tutte. Io mi sono salvata perché la finestra non era ben chiusa e sono riuscita a fuggire attraverso quella fessura, ma l' ho proprio scampata bella! Spero di non capitare mai più nella casa degli uomini."

20° Giorno, lieto fine: "Oggi mi è successa una cosa strana, ma anche bella: ero in cerca di un nuovo posto adatto per deporvi le mie uova (stavolta lontano dalla casa degli uomini), ma col caldo che faceva, c’ era un’ afa terribile, mi è venuta sete e mi sono avvicinata ad una vasca d' acqua per bere un po'. Non so come, ma all' improvviso le mie zampe hanno perso la presa e sono scivolata in mezzo all' acqua. Non trovavo nessun appiglio e stavo già disperando di salvarmi, quando ho visto avvicinarsi a me l' enorme sagoma di un essere umano. Vista l' esperienza precedente, ancor più ho temuto per la mia vita, ma l' essere umano, invece, ha messo la sua mano nell' acqua vicino a me e mi ha permesso di arrampicarmi su un suo dito. "Forse è davvero finita", ho pensato, invece quest' ultimo, mi ha lasciato delicatamente su una foglia, perché potessi asciugarmi al sole. Aveva gli occhi buoni e mi sorrideva. Così sono di nuovo volata via libera, e finalmente ho potuto deporre le mie uova in un posto sicuro; ma ho anche imparato una cosa molto importante, e cioè che: non tutti gli esseri umani sono uguali, e che esistono anche quelli che ci sorridono, ci guardano con gli occhi buoni e, se occorre, ci aiutano anche a vivere."


Diario di una Mosca testo di mecan
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