A mio Padre

scritto da coccola
Scritto 18 anni fa • Pubblicato 18 anni fa • Revisionato 18 anni fa
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Autore del testo coccola

Testo: A mio Padre
di coccola

Te ne sei andato in punta di piedi
come hai sempre vissuto nella mia vita,
domenica lo stesso giorno in cui sono nata,
avevo fatto di tutto
ma non la cosa più grande
salutarti...
vigliaccheria è la parola giusta
sapevo guardando quel vetro
che quel letto sarebbe stato la fine
parlavi con lei e io assistevo
ma il coraggio è rimasto di fuori
solo dopo sono entrata
ormai dormivi di un sonno non tuo
ti ho toccato nei piedi
eri strano
conoscevo quei luoghi
dove tante volte ho confortato la gente
ma quel giorno non erano miei
il tuo battito sempre presente
mi faceva tremare
volevo come nei film
toccandoti trasmetterti quella linfa vitale
sapevo che era un saluto
coperto da mille bugie
quegli occhi che tanto mi hanno amato
mi stavano abbandonato
da sola nel letto aspettavo il destino
d'un tratto il dolore mi piegò in due
poi di colpo finì e il sonno mi prese
lo squillo mi scosse
e poi tu
freddo distaccato non mi guardavi
la gente piangeva
ma l'urlo del mio cuore non aveva voce
ho fatto l'attrice
solo quando il coperchio si è chiuso
ho urlato e forse tu mi hai sentito
ti ho stretto
io e te da soli
poi ....
eccomi qui
ti guardo e non so
eri tutto per me
solo ora lo me ne accorgo
ma siamo lontani
abbracciami ne ho bisogno
non te l'ho mai chiesto prima
lo faccio ora
ciao papà a presto
A mio Padre testo di coccola
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