Detti Pisani

scritto da Andrea Guidi
Scritto 13 anni fa • Pubblicato 13 anni fa • Revisionato 13 anni fa
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Autore del testo Andrea Guidi

Testo: Detti Pisani
di Andrea Guidi

*carrellata di proverbi e detti pisani (tra quelli meno… pesi!)


I discorsi li porta via ‘r vento, le bicirette i livornesi.
(i discorsi li porta via il vento, le biciclette i livornesi)

Vole’ fa’ le nozze co’ fii secchi.
(Voler fare le nozze con i fichi secchi…)

Ni par mill’anni di mori’ per riposassi!
(Non gli sembra l'ora di morire, per riposarsi))

E tanto si frigge oll’acqua!
(mica si frigge con l’acqua – cioè: mica siamo scemi)

Cencio parla male di straccio.
(due disgraziati che dicono male l’uno dell’altro)

Avenne per tre caate.
(Averne per tre cacate - cioè essere vicini alla fine)

Un sono mia venuto ar mondo perché mancava uno!
(Non sono mica venuto al mondo perchè mancava una persona - cioè: mica sono nato per caso!)

M’è costato più der Serchio a’ lucchesi!
(Mi è costato più del Serchio ai lucchesi. Il Serchio è un fiume della lucchesia, e per irreggimentarlo furono spese ingenti somme)

Un mangerebbe per un caa’!
(Non mangerebbe per non cacare; che tirchio!)

E’ come mette la gravatta ar maiale!
(E' come mettere la cravatta al maiale. Cioè: se non sei elegante di natura, non c’è niente da fare)

Ciai più corna te d’un corbello di iocciole!
(Hai più corna tu delle lumache che stanno in una cesta)

Gnamo bimbo, datti da fa’ che le giornate son pizziotti!
(Andiamo, ragazzo, datti da fare: le giornate sono pizzicotti. Cioè: il tempo vola)

Un'è mia mio; è d'un amio d'un mi' amio!
(Non è mica mio; è di un amico di un mio amico)





Detti Pisani testo di Andrea Guidi
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